Smi-Lazio: in Regione la prima Riunione per rinnovo Air. Dare priorità al completamento delle Ucp, tra gli obiettivi raggiunti dal Sindacato. Leggi tutte le Info

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Si è svolta lo scorso 29 maggio, presso la sede della regione Lazio, la prima riunione per il rinnovo dell’Accordo Integrativo Regionale (AIR).

Presenti, per il Sindacato Medici Italiani del Lazio (Smi): Ermanno De Fazi, vice segretario regionale Area Convenzionata, Cristina Patrizi, responsabile Area Convenzionata e Maria Teresa Muraca, segretario organizzativo.

Di seguito, la sintesi degli obiettivi raggiunti dallo SMI-Lazio:

1)  Calendarizzare gli incontri per le diverse aree tematiche (fondi, formazione, questioni amministrative, formazioni associative, Ambufest, etc.);

2)  Distinzione dei Tavoli tecnici, sia per la Continuità Assistenziale che per la Medicina Penitenziaria;

3)  Allineamento alle normative vigenti di tutti i profili professionali della Medicina Generale, nell’ottica di un miglioramento dei livelli di integrazione;

4)  Avvicinamento alla Legge Balduzzi, rendendo il nuovo AIR propedeutico al ruolo unico, ma frenando la spinta verso le Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT).

In particolare, SMI-Lazio, ha chiesto ed ottenuto di dare priorità al completamento delle Unità di Cure Primarie (UCP), (nessun medico di Medicina Generale deve essere escluso), rispetto allo sviluppo di progetti relativi  alle AFT.