ONDATE DI CALORE: PROBLEMI PIU' GRAVI DEL SOLITO

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Come di consueto e’ stato varato recentemente il progetto sulle Ondate di Calore e sulla protezione degli Anziani Fragili del Lazio. Il progetto, quest’ anno, e’ stato variato nelle modalita’ applicative, indirizzate all’ uso maggiore del sistema informatico regionale.
I medici hanno potuto pero’ riscontrare i numerosi e gravi malfunzionamenti del sistema: morti resuscitati, iscritti scomparsi, malfunzionamenti tecnici. Dopo una serie di proteste informali, lo SMI si e’ mosso ufficialmente, chiedendo la semplificazione e l’ attendibilita’ delle procedure.
Di seguito la lettera inviata in Regione.

Roma, 24/06/08

Prot. 74/08

Alla cortese attenzione del
Dott. Valentino Mantini
Direttore programmazione sanitaria. politiche della prevenzione e sicurezza sul lavoro
Via R. Raimondi Garibaldi 7
00147 Roma

                                                                                                            

Egregio dott. Mantini,

in merito alla campagna “Ondate di Calore” da noi sottoscritto (come Federazione Medici) nel mese di maggio u.s., lo scrivente sindacato, intende stigmatizzare una serie di criticità sottolineateci da molti colleghi della nostra regione che hanno cercato volenterosamente di partecipare all’iniziativa come gli anni precedenti:

 

1)                 IL SISTEMA INFORMATICO NON FUNZIONA
Allo stato attuale la L@it ha tentato di correggere gli errori del sistema informatico, riuscendoci però solo in parte. Dopo il collegamento durante la giornata appare la scritta che il portale e’ di nuovo fuori uso, segno che si sta tentando ancora qualche miglioria. Ricordiamo che i medici che godono della indennità informatica devono accedere esclusivamente attraverso il portale.

2)                 IL SISTEMA INFORMATICO E’ OPERATIVAMENTE COMPLESSO E POCO CHIARO

La modalità di eventuale inserimento dei dati di pazienti non compresi nell’ elenco dei “suscettibili”, è estremamente complessa, richiede una discreta abilità informatica, ed un impegno orario eccessivo laddove si volesse procedere all’ inserimento manuale dei dati necessari richiesti.

I bugs sono talmente numerosi che è impossibile elencarli tutti.

3)                 ALL’INTERNO delle liste, rese disponibili sul sito, in alcuni casi solo in data odierna, appaiono inseriti pochissimi pazienti , o, al contrario, per altri colleghi, è stato inserito un numero enorme di assistiti, comprendenti anche pazienti deceduti o non più in carico.

Pertanto, tali criticità compromettono la possibilità di aderire al progetto medesimo, per motivi che prescindono dalla volontà dei colleghi, i quali , comunque saranno costretti a farsi carico delle situazioni critiche dei propri pazienti durante le Ondate di calore.

Vi invitiamo pertanto a risolvere tempestivamente le problematiche di cui sopra, al fine di rendere meno disagevole, sia l’ assistenza ai pazienti, che la attiva partecipazione dei colleghi. Siamo disponibili ad un rapidissimo e tempestivo incontro per effettuare un check sulla reale operatività del sistema informatico predisposto.

 

Distinti Saluti

F.to

La segreteria Regionale SMI Lazio