Pubblicazione incarichi RU anno 2025

Print Friendly

social-lazio

Prot.13/2025
Roma, 07/08/2025

Alla Direzione Generale Regione Lazio
Dott. Andrea Urbani

e p.c. Al Dirigente dell’Area Risorse umane della
D.R. Salute e Integrazione Sociosanitaria
Regione Lazio Dr.ssa Rosati

Ai Direttori Generali
ASL Regione Lazio

 

Oggetto: Pubblicazione incarichi vacanti R.U anno 2025: richiesta urgente specifiche contrattuali e modalità uniformi di applicazione

Gentile Direzione,

facendo seguito alla nostra precedente nota SMI Lazio Prot. 12/2025 del 4 agosto u.s ed a seguito della Pubblicazione di cui all’ oggetto ( BUR Lazio n.64 supplemento 2 del 5.8.2025), veniamo a sollecitare un riscontro urgente su quanto, peraltro, già rappresentato nella nota succitata. La attribuzione del ruolo unico ai medici individuati a seguito del bando in oggetto, in assenza di un AIR che abbia affrontato e disciplinato le numerose criticità elencate, seppure in maniera non esaustiva, dalla scrivente Organizzazione nella precedente nota alla quale si rimanda, pone problemi significativi di conformità contrattuale in sede di una eventuale accettazione degli incarichi vacanti medesimi, per
i seguenti profili fattuali: 
Alla accettazione delle succitate carenze, i medici interessati non sono posti a conoscenza nè della quantificazione oraria nè della tipologia di incarico orario nè del servizio aziendale presso il quale sarebbero incaricati nelle varie aziende e distretti indicati;
Pertanto uno degli elementi costitutivi del Ruolo Unico ( quota oraria ) costituisce, al momento della richiesta accettazione dello stesso, una incognita contrattuale.
Altro elemento non noto è la valorizzazione economica della quota Oraria propria del Ruolo Unico, la quale, sempre da ACN, prevede diverse valorizzazioni ( in particolare la specifica ed appositamente finanziata attività da svolgersi in CDC) e prevede la possibilità di valorizzare compiti e funzioni specifiche, proprio in AIR.
Esistono quindi situazioni specifiche le quali, se non affrontate in tempo utile e prima della pubblicazione delle Carenze, come noi auspicavamo, rischiano di determinare situazioni di difformità applicative che sotto il profilo del diritto del lavoro risultano incongruenti.
Per tali motivi nella nostra nota del 4 agosto us, richiedevamo, tra le altre, quanto qui integralmente riportiamo:
“Declinazione puntuale, per tutte le ASL del Lazio, dell’ammontare della quota oraria necessaria al funzionamento delle costituende CDC e quantificazione precisa degli importi
orari per tali attività̀ che chiediamo definite per tutte le ASL e tutti i distretti; 
E’ certamente chiaro che non potranno determinarsi situazioni di disparità retributiva tra i medici a quota oraria che non abbiano aderito al ruolo unico ed i medici contrattualizzati dal gennaio 2025 a ruolo unico. E d’ altro canto è altresì̀ evidente che tutte le attività̀ che contribuiscono alle “ attività̀ previste dal PNRR e dal DM 77 all’ interno delle case di comunità̀ HuB e Spoke” siano disciplinate dall’ ART.47 lettera E comma C”  Come indicato in ACN vigente “
Unitamente a tale declinazione specifica ( che riteniamo essenziale per poter correttamente procedere alla attribuzione del Ruolo unico) dovranno essere pubblicate per ogni ASL e Distretto di cui all’ avviso in oggetto, tutto l’ ammontare delle quote orarie che potranno essere oggetto di attribuzione al fine di consentire idonea valutazione e scelta per i colleghi interessati. 
E’ evidente che l’assenza di tali indispensabili quantificazioni e pianificazioni, comporta e può determinare, situazioni suscettibili di contenziosi legali che francamente avremmo evitato, ma che già numerosi colleghi ci rappresentano.
Confidiamo in un riscontro fattivo alle note a voi rappresentate dalla scrivente organizzazione sindacale.

Dott.ssa Claudia Felici
Il Responsabile Area convenzionata SMI Lazio

Dott.ssa Marina Pace
Il Segretario Vicario SMI Lazio

zone-carenti-2025-ruolo-unico-assistenza-primaria-lazio_2025-6295