<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sindacato Medici Italiani &#187; #casedicomunita</title>
	<atom:link href="https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;tag=casedicomunita" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.smi-lazio.org</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Sep 2026 16:45:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.2</generator>
		<item>
		<title>Lazio &#8211; campagna vaccinale 2024/2025: nota stampa del Sindacato Medici Italiani (SMI) del Lazio</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7469</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7469#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Aug 2024 15:25:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[antinfluenzale]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[campagnavaccinale]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[marinapace]]></category>
		<category><![CDATA[ooss]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7469</guid>
		<description><![CDATA[Lazio &#8211; campagna vaccinale 2024/2025: “Soddisfatti dell’accordo raggiunto con la Regione Lazio!” Nota stampa del Sindacato Medici Italiani (SMI) del Lazio Roma, 5 ago. &#8211; “Oggi vi è stato l’incontro tra Regione Lazio e le OOSS di categoria per concordare le modalità&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7469">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h6><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/social-lazio.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-7239" alt="social-lazio" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/social-lazio-300x225.png" width="300" height="225" /></a></h6>
<h6><span style="color: #000000;"><strong>Lazio &#8211; campagna vaccinale 2024/2025: “Soddisfatti dell’accordo raggiunto con la Regione Lazio!” </strong><strong>Nota stampa del Sindacato Medici Italiani (SMI) del Lazio</strong></span></h6>
<p><span style="color: #000000;">Roma, 5 ago. &#8211; “Oggi vi è stato l’incontro tra Regione Lazio e le OOSS di categoria per concordare le modalità organizzative della Campagna di vaccinazione antinfluenzale e del Programma di vaccinazione con vaccino anti-pneumococcico per la stagione 2024-25” così una nota dello SMI Lazio che ha partecipato alla riunione con <strong>Marina Pace,</strong> Vice Segretario Vicario Regionale SMI Lazio e con la dott.ssa Lisa Pardi.</span><br />
<span style="color: #000000;">“Siamo soddisfatti come la Regione Lazio abbia accolto le nostre richieste sulla promozione della campagna vaccinale, aiutando, in questo modo, i medici a implementare questo importante strumento di tutela della salute rappresentato dalle vaccinazioni antinfluenzali e quelle anti-pneumococcico”.</span><br />
<span style="color: #000000;">“L’accordo, sottoscritto, incentiva la vaccinazione domiciliare antinfluenzale e anti-pneumococcico aiutando così la medicina generale della nostra regione a superare un momento di impasse rappresentato dalla stanchezza e dall’esitazione vaccinale”. </span><br />
<span style="color: #000000;">“Evitata qualsiasi penalizzazione sulla remunerazione dei medici di medicina generale impegnati nella prossima campagna autunnale. Accolte pienamente le nostre proposte che ci portano a dire che siamo pienamente soddisfatti dei risultati raggiunti”.</span></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7469</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Obbligo per i medici di certificare gli infortuni sul lavoro</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7426</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7426#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2024 13:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#formazioneprofessionale]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[commissionedinchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[contrattonazionale]]></category>
		<category><![CDATA[cristinapatrizi]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[mmg]]></category>
		<category><![CDATA[pinaonotri]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedici]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[sistemasanitarionazionale]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smilazio]]></category>
		<category><![CDATA[smisindacato]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7426</guid>
		<description><![CDATA[Obbligo per i medici di certificare gli infortuni sul lavoro: Incontro con Patrizio Rossi, Sovrintendente Sanitario Nazionale INAIL e il Sindacato Medici Italiani per chiedere la semplificazione! Dichiarazione di Pina Onotri Segretario Generale SMI e Cristina Patrizi Segretario Regionale SMI Lazio Roma,18&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7426">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h6><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/12/smiconfsalLOGO.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-7217" alt="smiconfsallogo" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/12/smiconfsalLOGO-300x130.png" width="300" height="130" /></a></h6>
<h6><span style="color: #000000;">Obbligo per i medici di certificare gli infortuni sul lavoro: Incontro con Patrizio Rossi, Sovrintendente Sanitario Nazionale INAIL </span><span style="color: #000000;">e il Sindacato Medici Italiani per chiedere la semplificazione!</span></h6>
<h6><span style="color: #000000;">Dichiarazione di Pina Onotri Segretario Generale SMI </span><span style="color: #000000;">e Cristina Patrizi Segretario Regionale SMI Lazio</span></h6>
<p>Roma,18 apr.- “Abbiamo incontrato Patrizio Rossi, Sovrintendente Sanitario Nazionale INAIL, in merito all’obbligo per i medici di certificare gli infortuni sul lavoro così come previsto dall’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) 2019-2021 di medicina generale, recentemente firmato. Abbiamo chiesto l’avvio di procedure semplificate ed in cooperazione applicativa” così Pina Onotri, Segretario Generale SMI e Cristina Patrizi, Segretario Regionale SMI Lazio, danno notizia dell’incontro. “Nello specifico riteniamo che sia utile emettere solo il certificato che documenta l’inizio dell’infortunio, ritendo pertanto non necessario né appropriato il rilascio di altre certificazioni successive che indicano la continuazione della condizione di infortunio o quella della guarigione dall’infortunio medesimo. A questo scopo auspichiamo che venga predisposta una piattaforma digitale per i medici di medicina generale per semplificare tali procedure”. “Abbiamo posto all’attenzione della discussione, anche, la necessità che si avvii un percorso per il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro per i medici di famiglia, ai quali, tutt’oggi, non viene purtroppo riconosciuto. Sosteniamo da tempo, ormai, la necessità stringente che l’infortunio sul lavoro debba essere ampliato ai medici di medicina generale. Abbiamo avviato, in questo senso, una proficua riflessione  sulla possibilità di giungere a una norma per i medici di medicina generale affinché sia previsto un affiancamento alle tutele assicurative ora contrattualmente previste, anche con la tutela INIAL “ aggiungono Onotri e Patrizi.<br />
“I medici sono le figure cardine del Servizio Sanitario Nazionale; garantire diritti e tutele già previsti anche per le altre categorie di lavoratori può rappresentare un efficace rimedio alla crisi della categoria medica” concludono Onotri e Patrizi.</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7426</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da SMI Nazionale: Abbaticchio &#8211; Lettera ai direttori dei mass media Il malessere delle giovani generazioni e la tutela della salute</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7413</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7413#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2024 15:04:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Gli esperti]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina dei Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatri]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#dirigenzamedica]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#formazioneprofessionale]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[abbaticchio]]></category>
		<category><![CDATA[adolescenti]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[ludovicoabbaticchio]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>
		<category><![CDATA[salutedeigiovani]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedici]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[sistemasanitarionazionale]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smilazio]]></category>
		<category><![CDATA[smisindacato]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7413</guid>
		<description><![CDATA[Lettera ai direttori dei mass media - Il malessere delle giovani generazioni e la tutela della salute di Ludovico Abbaticchio Presidente Nazionale Sindacato Medici Italiani (SMI) Gentile Direttore, il malessere delle giovani generazioni si esprime in diversi modi e riguarda diverse fasce&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7413">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h2><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/12/smiconfsalLOGO.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-7217" alt="smiconfsallogo" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/12/smiconfsalLOGO-300x130.png" width="300" height="130" /></a></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>Lettera ai direttori dei mass media - </strong><strong>Il malessere delle giovani generazioni e la tutela della salute</strong></span></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>di Ludovico Abbaticchio Presidente Nazionale </strong><strong>Sindacato Medici Italiani (SMI)</strong></span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Gentile Direttore,</span></p>
<p><span style="color: #000000;">il malessere delle giovani generazioni si esprime in diversi modi e riguarda diverse fasce di età. Dati nazionali ci dicono che un giovane su dieci in Italia abbandona precocemente gli studi. Un bambino su cinque tra i 6 e i10 anni non pratica sport. Il 12% del mondo giovanile adolescenziale è a rischio di dipendenza da videogiochi. Forte è l’isolamento del mondo giovanile tra 15 e i 19 anni. Aumentano i casi di disturbi da comportamento alimentare come quelli anche legati a patologie della neuropsichiatria infantile. Aumenta la diffusione online di pornografia e pedopornografia. Il 25% degli studenti delle scuole superiori ha dichiarato di essere vittima di bullismo e di cyberbullismo e di questi il 4,3% lo vivono in modo sistematico. Le figure genitoriali spesso sono impreparate a gestire queste complessità di situazione di vita quotidiana dei loro figli, genitori che avvertono questa fragilità in rapporto alle varie fasi di crescita dei loro figli.</span><br />
<span style="color: #000000;">La scuola, unico vero momento di aggregazione socio educativa democratica del nostro paese, viene percepita lontana, i giovani e gli stessi docenti si sentono soli,  avvertono una assenza globale della rete istituzionale che parte dagli Enti Locali fino a quelli del Parlamento Nazionale. Diventa necessario affrontare seriamente le criticità presenti  anche attraverso piani legislativi con architetture finanziarie dedicate e processi di investimenti che producono progetti obiettivi rivolti allo star bene dei nostri giovani, al miglioramento della qualità della  scuola e  al sostegno alle loro famiglie.</span><br />
<span style="color: #000000;">Abbiamo bisogno di nuovi progetti di educazione civica e di salute all’interno delle scuole che avvino percorsi educativi e formativi fondamentali  per la crescita sana dei nostri ragazzi. Per queste ragioni ci battiamo per la medicina scolastica, anche con la reintroduzione quale materia di studio dell’educazione sanitaria. Siamo convinti che il Governo debba assumere  misure per la  riattivazione della medicina scolastica in tutto il Paese, per  ridare piena attuazione a quanto previsto all’articolo 14 della legge n.833 del 1978 che istituisce il servizio sanitario nazionale, prevedendo che le Aziende Sanitarie Locali provvedono, tra l’altro, all’igiene e alla medicina scolastica negli istituti di istruzione pubblica e privata di ogni ordine e grado.</span><br />
<span style="color: #000000;">In molte delle nostre città mancano punti territoriali di riferimento. Punti di aggregazione  che si possano definire sicuri per la vita quotidiana dei nostri giovani. Spazi e luoghi aperti devono essere, invece, occupati sempre più da proposte aggregative sociali  che valorizzino il gioco come aggregatore  collettivo, Spazi gestiti dal volontariato laico,  religioso o da progetti condivisi con il mondo del terzo settore sociale. Le piazze e i nostri cortili devono essere occupati da presenze sociali e istituzionali e non dal mondo della criminalità soprattutto dopo le ore 20.00. Abbiamo bisogno  di tutelare e ampliare gli spazi verdi dei nostri territori, comprese la tutela delle coste e del mare dandone libero accesso alla fruizione per lo sviluppo psicofisico dei giovani.</span><br />
<span style="color: #000000;">Sul mondo degli adulti e di riflesso su quello dei minori pesa la percezione di un futuro incerto: guerre, pandemia, povertà disuguaglianza portano sfiducia negli adulti che loro volta diventano portatori di un messaggio negativo che sminuisce una progettualità di vita di un futuro incerto per i  nostri ragazzi. Il mondo degli adulti e chi tra loro si presta alla vita politica della “cosa pubblica“ deve assumersi doverosamente, una volta per tutte, la responsabilità istituzionale dichiarata nei propri programmi politici come prioritari nella loro attività istituzionale se riusciranno ad essere eletti. S’è vero che vogliamo combattere fenomeni di devianza sociale, criminalità, povertà e disagio interpersonale vi è bisogno che la classe  politica e gli adulti s’impegnino affinché  il  territorio sia più sano, più sicuro, per il futuro delle nostre ragazze e ragazzi. </span></p>
<p><span style="color: #000000;">Roma, 9 aprile 2024</span></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7413</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ULTERIORE ED ULTIMO LANCIO PER RICORSO INDENNITA&#8217; 852/2020</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7409</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7409#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Apr 2024 09:52:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interesse generale]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#formazioneprofessionale]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazionemedica]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[mmg]]></category>
		<category><![CDATA[newsletter1]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[pinaonotri]]></category>
		<category><![CDATA[prontosoccorso]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[sistemasanitarionazionale]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smilazio]]></category>
		<category><![CDATA[smisindacato]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7409</guid>
		<description><![CDATA[Qui di seguito l&#8217;ultimo avviso per chi ancora intende aderire al ricorso per i recuperi e/o mancati pagamenti: comunicato-indennita-dgr-852-2020<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7409">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><p><img class="alignnone size-medium wp-image-7239" style="letter-spacing: 0.05em;" alt="social-lazio" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/social-lazio-300x225.png" width="300" height="225" /></p>
<p><span style="letter-spacing: 0.05em; color: #000000;">Qui di seguito </span><span style="letter-spacing: 0.05em; color: #000000;">l&#8217;ultimo avviso per chi ancora intende aderire al ricorso per i recuperi e/o mancati pagamenti: <a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/04/Comunicato-indennità-DGR-852-2020.pdf">comunicato-indennita-dgr-852-2020</a></span></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7409</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da SMI Nazionale: DL Semplificazione: “Scegliere il medico di medicina generale in farmacia non può prefigurare un conflitto d’interesse?”</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7404</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7404#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 12:05:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia Medica]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interesse generale]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina dei Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[aft]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[convenzionato]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[pinaonotri]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedici]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[sistemasanitarionazionale]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smisindacato]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7404</guid>
		<description><![CDATA[DL Semplificazione: “Scegliere il medico di medicina generale in farmacia non può prefigurare un conflitto d’interesse?” Dichiarazione di Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani (SMI) Roma, 4 apr.- “Il DL Semplificazioni recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri contiene misure significative&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7404">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><div data-id="7ba59fc" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div>
<h2><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/12/smiconfsalLOGO.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-7217" alt="smiconfsallogo" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/12/smiconfsalLOGO-300x130.png" width="300" height="130" /></a></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>DL Semplificazione: “Scegliere il medico di medicina generale in farmacia</strong><strong> non può prefigurare un conflitto d’interesse?”</strong></span></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>Dichiarazione di Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani (SMI)</strong></span></h2>
</div>
</div>
<div data-id="34923582" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div>
<p><span style="color: #000000;">Roma, 4 apr.- “Il DL Semplificazioni recentemente approvato dal Consiglio dei Ministri contiene misure significative per le attività economiche e per i servizi ai cittadini. Nel caso delle certificazioni di malattia, l’articolo 20 consente la constatazione di dati clinici con sistemi di telemedicina, una misura che giudichiamo in modo positivo perché riteniamo utile a diminuire il peso burocratico che grava sul lavoro dei medici. Del resto la televisita costituisce, pienamente, quel diretto contatto tra il medico e il paziente richiedente, consentendo la verifica diretta da parte del medico” così, Pina Onotri, Segretario Generale dello SMI.</span><br />
<span style="color: #000000;">“Adesso auspichiamo che si concretizzi presto l’accordo nella Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e Regioni, che dovrà definire i casi e le modalità di ricorso alla tele certificazione. Un provvedimento che stiamo chiedendo da molti anni sempre nella direzione di una effettiva sburocratizzazione della medicina generale e per ridurre i carichi di lavoro, troppo spesso più amministrativi che assistenziali. Burocrazia che sottrae troppo tempo alla cura dei nostri pazienti”.</span><br />
<span style="color: #000000;">“Il DL Semplificazione fa un primo passo verso l’autocertificazione della malattia da parte degli stessi pazienti, ma per noi, per sortire un effetto positivo sul lavoro dei medici, deve riguardare i primi tre giorni di malattia in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte firmate che attestano la malattia, così come avviene in molti paesi dell’Europa”.</span><br />
<span style="color: #000000;">“Desta, invece, molta perplessità l’ipotesi, prevista dal DL Semplificazione, che si possa scegliere in farmacia il proprio medico di medicina generale, lì dove persiste un palese conflitto d’interesse, perché si viene a creare un rapporto tra chi vende farmaci e chi, in pratica, li prescrive”.</span></p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7404</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SMI Lazio incontra Rocca e Urbani</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7402</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7402#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Apr 2024 12:02:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia Medica]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interesse generale]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina dei Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[convenzionato]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[mmg]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedici]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[sistemasanitarionazionale]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smilazio]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7402</guid>
		<description><![CDATA[SMI Lazio incontra Rocca e Urbani “Ok a Case di Comunità e AFT che devono servire alla soluzione dei problemi del territorio per offrire ai cittadini un servizio migliore, ma non possono rappresentare complicazioni ulteriori per medici di medicina generale già&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7402">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><div data-id="7ba59fc" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div>
<h2><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/social-lazio.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-7239" alt="social-lazio" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/social-lazio-300x225.png" width="300" height="225" /></a></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>SMI Lazio incontra Rocca e Urbani<br />
</strong><strong>“Ok a Case di Comunità e AFT che devono servire alla soluzione dei problemi del territorio per offrire ai cittadini un servizio migliore, ma non possono rappresentare complicazioni ulteriori per medici di medicina generale già allo stremo!”</strong></span></h2>
<h2><span style="color: #000000;"><strong>Dichiarazione di </strong><strong>Cristina Patrizi </strong><strong>Segretario Regionale Lazio </strong><strong>Sindacato Medici Italiani (SMI)</strong></span></h2>
</div>
</div>
<div data-id="34923582" data-element_type="widget" data-widget_type="text-editor.default">
<div>
<p><span style="color: #000000;">Roma, 4 apr.- “Dobbiamo risolvere rapidamente tutte le significative questioni pendenti da anni che causano danni e disagi ai medici di medicina generale e ai cittadini a partire dalle indennità per collaboratori di studio ancora non corrisposte, alle reti informatiche inadeguate e difformi da ASL ad ASL, alla mancata valorizzazione delle UCP (Unità di Cure Primarie), alle difformità inspiegabili sui cedolini dei medici di famiglia, ai ritardi ingiustificabili sulle retribuzioni, ai pagamenti delle attività di tutoraggio in ritardo di anni” così Cristina Patrizi, Segretario Regionale SMI del Lazio insieme alla delegazione del sindacato con Claudia Felici, Responsabile Regionale Area Convenzionata e con Roberto Rocchi, Vice Segretario Organizzativo Lazio, dopo il primo incontro negoziale regionale, tenutosi ieri in Regione Lazio con tutte le sigle sindacali, con Francesco Rocca, Presidente della Regione Lazio e Andrea Urbani, Direttore della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria.</span><br />
<span style="color: #000000;">“Le Case di Comunità e le future Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) devono essere il luogo dove dovranno trovare risposte e soluzioni le mille incombenze burocratiche che affliggono la medicina generale e spingono i medici all’uscita anticipata da lavoro e i giovani a dedicarsi ad altro e andare all’ estero. La telemedicina, con le sue declinazioni (televisita, teleconsulto, teleconsulenza) deve poter semplificare e agevolare la presa in carico dei pazienti cronici ed i Percorsi Diagnostici Terapeutici Assistenziali (PDTA)”.</span><br />
<span style="color: #000000;">“Disponibili da subito a partire con l’elaborazione dei processi operativi per arrivare all’ Accordo Integrativo Regionale che sia fruibile e modulabile sia per l’Accordo Collettivo Nazionale (ACN) del 2016-2018 che per l’Accordo Collettivo Nazionale 2019-21 di prossima attuazione, ma occorre subito partire con tavoli operativi”.</span><br />
<span style="color: #000000;">“In questo senso abbiamo ottenuto la disponibilità della Regione Lazio a partire con tavoli tecnici preliminari per la riorganizzazione territoriale tenuto conto sia del nuovo ACN che del PNRR. Chiesti e conseguiti tavoli tecnici su: fondo di ponderazione; indennità collaboratore di studio ed infermiere; UCP e AFT e fondo aziendale. È giunto il momento di costruire concretamente il futuro prossimo della medicina generale nella Regione Lazio” conclude Patrizi.</span></p>
</div>
</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7402</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>SMI Lazio: intervento del Segretario Cristina Patrizi &#8211; dati smi sugli accessi di questi giorni alla mmg</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=7249</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=7249#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Jan 2024 09:02:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interesse generale]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina dei Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Specialisti]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#formazioneprofessionale]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[assistenzaprimaria]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[convenzionato]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[cristinapatrizi]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[mmg]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>
		<category><![CDATA[sindacato]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[sistemasanitarionazionale]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smilazio]]></category>
		<category><![CDATA[smisindacato]]></category>
		<category><![CDATA[ssn]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=7249</guid>
		<description><![CDATA[SMI Lazio: intervento del Segretario Cristina Patrizi &#8211; dati smi sugli accessi di questi giorni alla mmg Il Segretario Regionale dr.ssa Cristina Patrizi interviene a Newsroom &#8211; Civonline per parlare dell&#8217;emergenza influenza e covid negli studi e nelle asl del&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=7249">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h2><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/tondosociallazio1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-7238" alt="tondosociallazio" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2024/01/tondosociallazio1-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a></h2>
<h2>SMI Lazio: intervento del Segretario Cristina Patrizi &#8211; dati smi sugli accessi di questi giorni alla mmg</h2>
<p>Il Segretario Regionale dr.ssa Cristina Patrizi interviene a Newsroom &#8211; Civonline per parlare dell&#8217;emergenza influenza e covid negli studi e nelle asl del Lazio e di riflesso in tutta Italia, in questi giorni di festa appena terminati.</p>
<p>Clicca <a title="QUI" href="https://www.youtube.com/live/m3w3f0P2xlM?si=hczcYS2WKNyM0XCA" target="_blank">QUI </a>per vedere l&#8217;intervento</p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=7249</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cristina Patrizi, Segretaria Regionale SMI Lazio: basta denigrare medici di famiglia!</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=6973</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=6973#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 28 Apr 2023 09:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Attività sindacali]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Frosinone]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Latina]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Rieti]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Viterbo]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#ccnl]]></category>
		<category><![CDATA[#dirigenzamedica]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#formazioneprofessionale]]></category>
		<category><![CDATA[#fvm]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[#tfr]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[commissionedinchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[contrattonazionale]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[dirigenzasanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[formazionemedica]]></category>
		<category><![CDATA[medici118]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[prontosoccorso]]></category>
		<category><![CDATA[regionelazio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=6973</guid>
		<description><![CDATA[  Video denigratorio contro i medici: “Basta con questi atti violenti e denigratori contro i medici di famiglia!” Dichiarazione di Cristina Patrizi, Segretaria Regionale Lazio Sindacato Medici Italiani (SMI) SMI LAZIO Roma, 28 apr. “Mentre donne medico e medici, operatori&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=6973">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><div dir="auto"> <a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/04/patrizi1.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-6978" alt="patrizi" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/04/patrizi1-300x185.jpg" width="300" height="185" /></a></div>
<div dir="auto"></div>
<h2 dir="auto"><strong>Video denigratorio contro i medici: “Basta con questi atti violenti e denigratori contro i medici di famiglia!” Dichiarazione di Cristina Patrizi, Segretaria Regionale Lazio Sindacato Medici Italiani (SMI) <a tabindex="0" role="link" href="https://www.facebook.com/SMI-LAZIO-205987854942/?__cft__[0]=AZU9aPSCgkeAAY99hLsPLXU-cp0hV6wAiYNUND_9-KVwVGA11DlYYcY6ih7T7PNv_cnKNB8YUbkgEtCw_arExXZulo3Or_A6RM1vDAVq_l8ml--HCGMwwrw8X-KjPbaxmyM&amp;__tn__=kK-R">SMI LAZIO</a></strong></h2>
<div dir="auto">Roma, 28 apr. “Mentre donne medico e medici, operatori sanitari vengono brutalmente assassinati in servizio, come l’ultimo drammatico caso della psichiatra uccisa a Pisa dimostra, si assiste, quotidianamente, anche, ad inaudite aggressioni verbali, che minano dal profondo la professione medica. Un autista soccorritore, ha postato un proprio video su TikTok offendendo con frasi denigratorie e violente tutta la categoria dei medici di famiglia” così così Cristina Patrizi, Segretaria Regionale Lazio dello SMI.<br />
“Non assisteremo più inermi a volgari attacchi alla nostra professione. Per questo abbiamo incaricato il nostro ufficio legale per verificare gli estremi di un’azione legale affinché queste denigrazioni cessino una volta e per tutte”.<br />
“Per queste ragioni promuoveremo uno sportello legale per tutti i medici, finalizzato alla tutela della onorabilità e della dignità professionale di tutti i colleghi nell’esercizio della propria professione, per difendere chi subisca offese, minacce verbali attraverso qualsiasi mezzo, con telefono, mail, wps e tramite social. La violenza verso medici e gli operatori sanitari ha proprio come matrice la denigrazione e le accuse infondate verso chi, invece, consente al nostro paese di avere la migliore sanità del mondo, in termini di esiti di salute”.<br />
“Chiederemo, a partire del caso dell’autista soccorritore, che venga risarcito il danno materiale e morale di tali comportamenti, instituendo un fondo a tutela dei medici (convenzionati, specialisti o dirigenti) che si troveranno in tali condizioni. Vogliamo passare dalle parole ai fatti. Non tollereremo più questo clima di violenza e intimidazione verso i medici da parte di chicchessia” conclude.</div>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=6973</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>ASSIMEFAC &#8211; No all’emendamento della Conferenza delle Regioni per i medici al DL 34/2023</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=6967</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=6967#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Apr 2023 09:57:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Argomenti]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#ccnl]]></category>
		<category><![CDATA[#dirigenzamedica]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#formazioneprofessionale]]></category>
		<category><![CDATA[#mds]]></category>
		<category><![CDATA[#medici]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[#tfs]]></category>
		<category><![CDATA[commissionedinchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[conferenzadelleregioni]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[contrattonazionale]]></category>
		<category><![CDATA[convenzionato]]></category>
		<category><![CDATA[dallapartedeimedici]]></category>
		<category><![CDATA[dirigenzasanitaria]]></category>
		<category><![CDATA[emendamento]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[formazionemedica]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=6967</guid>
		<description><![CDATA[No all’emendamento della Conferenza delle Regioni per i medici al DL 34/2023 Dichiarazione di Leonida Iannantuoni, Presidente ASSIMEFAC e Giovanni Battista D’Errico, Presidente CTS ASSIMEFAC Roma, 27 apr. – “In riferimento alla proposta, avanzata dalla Conferenza delle Regioni, di emendamento al&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=6967">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h6><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/04/assimefac.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-6968" alt="assimefac" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/04/assimefac-300x120.png" width="300" height="120" /></a></h6>
<h6><strong>No all’emendamento della Conferenza delle Regioni per i medici al DL 34/2023<br />
</strong><strong>Dichiarazione di Leonida Iannantuoni, Presidente ASSIMEFAC e </strong><strong>Giovanni Battista D’Errico, Presidente CTS ASSIMEFAC</strong></h6>
<p>Roma, 27 apr. – “In riferimento alla proposta, avanzata dalla Conferenza delle Regioni, di emendamento al DL 34/2023 contenuta al punto 19 – nuovo articolo 16 bis – che stabilisce fino al 31/12/2026 la possibilità che i medici in possesso del diploma di medico chirurgo specialista, che hanno prestato servizio nel SSN per almeno tre anni, possono esercitare la professione di medico di medicina generale, previo svolgimento di un corso teorico/pratico di 3 mesi da tenersi con il supporto di un medico di medicina generale con funzioni di tutor, esprimiamo tutta la nostra contrarietà “ così Leonida Iannantuoni, Presidente ASSIMEFAC (Associazione Società Scientifica Interdisciplinare e di Medicina di Famiglia e Comunità)  e Giovanni Battista D’Errico Presidente CTS ASSIMEFAC.<br />
“Gli eventuali incarichi conferiti con questo emendamento, essendo a scadenza, non potranno che interessare colleghi al termine della propria carriera professionale e, quindi, relativamente avanti negli anni. Ci si domanda, pertanto, di quale entusiasmo e di quale voglia di investire in termine di risorse professionali e, diciamolo, economiche in una branca della medicina tra le più complesse, tali colleghi potranno, giustamente, essere dotati”.<br />
“Il medico specialista di branca, per quanto sicuramente qualificato nella propria disciplina di competenza, per abitus mentale e formativo, non è preparato ad una visione di insieme della “persona malata” trovandosi così nella necessità di richiedere consulenze, visite specialistiche a carico del SSN, per quasi tutto che esula dalle proprie consolidate conoscenze con conseguente impatto negativo, tanto per le casse pubbliche che per le liste di attesa”.<br />
“La formazione di un medico, stante le complessità raggiunte dalla medicina, richiede un periodo formativo specifico, per qualunque settore ove il professionista reputi di esercitare, ben superiore a i tre mesi, indipendentemente dal bagaglio culturale e professionale già acquisito.<br />
Auspichiamo, in conclusione, che tale emendamento non venga accolto e ne valutiamo, in caso di approvazione, estremamente perniciose le conseguenze”.</p>
<p><em><strong>Ufficio Stampa</strong></em></p>
<p><a href="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/03/SIndacato_Medici_Italiani.png"><img class="alignnone size-medium wp-image-6915" alt="sindacato_medici_italiani" src="http://www.smi-lazio.org/wp-content/uploads/2023/03/SIndacato_Medici_Italiani-300x155.png" width="300" height="155" /></a></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=6967</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da SMI Nazionale: decreto bollette &#8211; Audizioni Camera dei Deputati</title>
		<link>https://www.smi-lazio.org/?p=6955</link>
		<comments>https://www.smi-lazio.org/?p=6955#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Apr 2023 12:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione1 redazione1</dc:creator>
				<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[Attività sindacali]]></category>
		<category><![CDATA[Categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati Stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dirigenza Medica]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione pazienti Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia Medica]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Interesse generale]]></category>
		<category><![CDATA[Medici di Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Medicina dei Servizi]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatri]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[Specialisti]]></category>
		<category><![CDATA[Specializzandi]]></category>
		<category><![CDATA[#cambiailmondocambialasanità]]></category>
		<category><![CDATA[#casedicomunita]]></category>
		<category><![CDATA[#ccnl]]></category>
		<category><![CDATA[#dirigenzamedica]]></category>
		<category><![CDATA[#emergenzaurgenza]]></category>
		<category><![CDATA[#mds]]></category>
		<category><![CDATA[#medicodifamiglia]]></category>
		<category><![CDATA[camera]]></category>
		<category><![CDATA[continuitàassistenziale]]></category>
		<category><![CDATA[contrattonazionale]]></category>
		<category><![CDATA[convenzionato]]></category>
		<category><![CDATA[decretobollette]]></category>
		<category><![CDATA[dlbollette]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[medicinagenerale]]></category>
		<category><![CDATA[mmg]]></category>
		<category><![CDATA[pinaonotri]]></category>
		<category><![CDATA[sindacatomedicitaliani]]></category>
		<category><![CDATA[smi]]></category>
		<category><![CDATA[smilazio]]></category>
		<category><![CDATA[studiomedico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.smi-lazio.org/?p=6955</guid>
		<description><![CDATA[Decreto Bollette &#8211; Audizioni Camera dei Deputati: “Contrari ad affidare a terzi parte dei servizi di emergenza-urgenza. Bene lo stop ai medici a gettone e le norme sulla violenza” Dichiarazione di Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani (SMI) Roma, 11 apr.-&#8230;<p class="more-link-p"><a class="more-link" href="https://www.smi-lazio.org/?p=6955">Continua &#8594;</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div class="pf-content"><h6><strong>Decreto Bollette &#8211; Audizioni Camera dei Deputati: “Contrari ad affidare a terzi parte dei servizi di emergenza-urgenza. </strong><strong>Bene lo stop ai medici a gettone e le norme sulla violenza”<br />
</strong><strong>Dichiarazione di Pina Onotri, Segretario Generale Sindacato Medici Italiani (SMI)</strong></h6>
<p>Roma, 11 apr.-<strong> “</strong>Siamo convinti che affidare a terzi parte dei servizi di emergenza-urgenza ospedalieri significa legittimare l’utilizzo di cooperative all’interno dell’ospedale. Tutto questo, per noi, è in antitesi con il potenziamento del servizio pubblico, che ci saremmo aspettati nel post pandemia e che invece non c’è stato.<br />
L’ esternalizzazioni dei servizi medici vanno abolite del tutto e non solo limitate, per evitare emorragie verso il privato. Ci riteniamo, invece, soddisfatti della volontà del legislatore di porre fine al fenomeno dei medici a gettone, figure che rischiano, però, di rientrare nel sistema, con l’esternalizzazione dei servizi medici” così Pina Onotri, Segretario Generale SMI in audizione presso la Commissione Affari Sociali e la Commissione Finanze della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione del DL 34/2023, il cosiddetto Decreto Bollette.<br />
“Siamo d’accordo con aumento dell’emolumento orario per i colleghi del pronto soccorso anche se tale aumento fino a 100 euro l’ora riguarda le risorse aggiuntive. Questo è sicuramente un tentativo, apprezzabile, di incoraggiare il personale dipendente stanco e demotivato. Non dimentichiamo, però, i possibili rischi assicurativi e le relative coperture che sono strettamente legate ai riposi compensativi che vengono ampiamente disattesi. Tale aumento, per queste ragioni, va esteso anche ai medici dell’emergenza-urgenza extra ospedaliera in primis e a seguire anche agli altri dirigenti sanitari, nonché ai medici convenzionati a quota oraria”.<br />
“Ci riferiamo non solo ai medici del 118 in convenzione, ma anche ai medici dell’ex guardia medica e ai medici dei servizi, medici convenzionati che lavorano all’interno delle strutture sanitarie percependo 7 euro netti l’ora (considerando le perdite inflattive siamo a meno di 5 euro l’ora, meno della metà di quanto viene percepito da una badante o di una donna delle pulizie), ragione per cui gli incarichi, tra l’altro provvisori, vanno deserti. Rivedere quindi i compensi, ma anche modificare la legge 502 del 92, che prevede che il personale a convenzione all’interno di strutture sanitarie pubbliche vada ad esaurimento. Chiediamo la stabilizzazione a tempo indeterminato dei medici precari della medicina dei servizi e l’assunzione di nuovo personale sanitario a convenzione all’interno delle aziende sanitarie”.<br />
“Dai dati disponibili si evince, inoltre, che ormai la professione medica è donna con percentuali del 55% per la fascia sotto i 65 anni, il 60% nella fascia d’età sotto i 50 anni, mentre trai 40 e i 44 anni il 64% è donna.<br />
Soprattutto per le donne medico occorre una migliore organizzazione del lavoro con la possibilità di poter accedere a forme di lavoro flessibile o part time, di accedere ad altre mansioni inerenti all’incarico in caso di inabilità, di prevedere forme di welfare che sono attualmente riconosciuti ad alcuni dipendenti della pubblica amministrazione o a lavoratori di aziende private (tipo asili nido, rimborso per badanti o case di cura per genitori non autosufficienti, o figli disabili). Queste nuove tutele potrebbero essere lo strumento per ricreare una nuova e più convinta fidelizzazione al SSN.<br />
“In sintesi chiediamo che nell’ambito del PNRR, e in particolare nella missione M5C1 riguardante la sanità, s’introduca un sistema di certificazione della parità di genere; tutto questo chiaramente è impossibile senza risorse extracontrattuali che non sono previste per gli attuali accordi in discussione”.<br />
“In merito alla norma sulla violenza agli operatori sanitari, bene la procedibilità d’ufficio e l’inasprimento delle pene considerato che abbiamo tre colleghe uccise durante l’orario di servizio, aggredite e persino abusate. Riteniamo che il tutto debba essere accompagnato da una campagna istituzionale d’ informazione alla popolazione sul corretto utilizzo dei servizi sanitari avvalendosi dei media nelle fasce di maggior ascolto e di social media. Deve essere reintrodotta la medicina scolastica per una maggiore consapevolezza delle future generazioni alla prevenzione, alla cura e al concetto di salute in generale”.</p>
<p><em><strong>Ufficio Stampa</strong></em></p>
</div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.smi-lazio.org/?feed=rss2&#038;p=6955</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
